Ciao a tuttiiiii!!!!!
Ero solo sparita, ma c'ero...
Sono stati anni importanti e tante cose sono successe. Sono molto cambiata da allora, più volte.
Ho impiegato un po' di tempo a far sì che sbocciassi come un bellissimo fiore che cresce fra le rocce e prima piano piano deve farsi forza per uscire e poi, sempre un po' intimorito, per aprire i petali e splendere nel sole...
Ora il mio meraviglioso bimbo, Edoardo, ha quasi 6 anni ed è un bimbo davvero speciale (ogni mamma lo dice, lo so, ma lui è veramente unico: grosso mangiatore di qualsiasi cibo, verdure comprese... bimbo super adattabile anche un po' performante, qualsiasi sport gli proponi lui esegue, a volte ci viene il dubbio di essere un po' troppo soldatini e che lui faccia di tutto più che altro per accontentarci.
Genitori si diventa piano piano, quindi prima o poi capiremo se stiamo facendo bene o male 😉😉😉
Dopo il trauma, avuto al momento della nascita di mio figlio, con tutte le problematiche che si sono strascicate dietro, contenta di come avevo reagito, di come ero riuscita a tenere botta, tutto mi è stato chiaro.
Ho iniziato a praticare yoga nel 1998 e dopo circa 10 anni e vari insegnanti sul mio cammino era un po' che mi frullava in testa l'idea di diventare insegnante io stessa.
Ma poi non mi sentivo mai veramente adeguata... Sono talmente rispettosa di questa disciplina e dei maestri che non ritenevo ancora di essere pronta. Se penso che oggi c'è gente che fa yoga un anno e l'anno dopo fa la scuola insegnanti mi si drizzano i peli sulla schiena... Io credo dovrebbero proibirlo... voi che ne pensate?
Fatto sta che dopo l'esperienza devastante che ho avuto, forte del fatto che lo yoga mi aveva salvato, ho deciso di diventare insegnante di questa meravigliosa e millenaria pratica: Yoga.
Mi sono diplomata nella scuola di un maestro preparato e di grande esperienza Cesare Matarese del Nisargadatta Ashram di Pisa, che mi ha dato tanto a livello di formazione personale oltre che yogica in sé per sé. Il maestro ha anche un bellissimo Ashram a Cetina, vicino Firenze, che vi consiglio di conoscere.
Dopo questa prima formazione non mi sono più fermata, divorata dalla curiosità, dalla voglia di imparare e sapere sempre cose nuove. Ho frequentato scuole e insegnanti appartenenti alla tradizione più classica, Anna Losi e Claudio Conte della Yani, di cui ho frequentato più volte seminari sia a Firenze che Grosseto. Mi sono perdutamente innamorata di ciò che trasmette un grande maestro come Walter Ruta, l'amore incondizionato e infinito che sento uscire da ogni suo poro verso il suo maestro Sri Sri Sri Satchidananda e il suo yoga tosto e incredibile. Gualtiero Vannucci a Livorno, della scuola Sadhana, una pietra miliare dello yoga in Italia. Una bella anima, una delle persone più pure che ho conosciuto, un ragazzo d'oro che ora si divide tra Italia e Spagna è Nico Di Palo, del Nico Yoga Studio. Ho frequentato per due anni ogni mese a Crespina le sue interessanti lezioni teoriche e pratiche sugli Yoga Sutra di Patanjali e sulle virtù dello yoga. Sono ancora grata a Nico per aver fatto parte del gruppo unito e solido che è riuscito a creare nonostante la sua lontananza e per aver conosciuto persone vere che mi fanno ancora sperare nella bontà dell'essere umano. Fra tutte vorrei mandare un grosso abbraccio di luce a Tommasina, forse la persona con cui ero entrata più in confidenza, una donna veramente moderna ma ben in contatto con le radici, che purtroppo ci ha lasciato improvvisamente pochi giorni fa.
Per accontentare poi la mia passione per lo Yoga un po' più dinamico, per il Vinyasa Yoga, lo yoga in cui movimento e respiro viaggiano insieme, ho frequentato alcuni seminari con la bravissima Anna Inferrera che ogni giorno mi ispira con la sua forza e allo stesso tempo dolcezza. Ritengo che Anna sia unica nel creare immagini che aiutano nella pratica a capire, immedesimarsi, vivere le cose a 360°. La pratica non è più solo sul tappetino ma nella vita.
Poi l'incontro prima virtuale e poi la creazione di un'amicizia ormai consolidata e reale con Giselle Bridger, che mi ha aperto le porte degli oli essenziali Doterra e non solo, di cui sono una appassionata utilizzatrice e di cui studio ed esperimento i benefici. Ovviamente Giselle non è solo questo, è un mondo infinito di generosità nel dare, di disponibilità, di insegnamenti quotidiani. La ringrazio anche per avere creato un gruppo forte soprattutto di donne che creano rete e si aiutano a vicenda.
Questa grande passione per gli oli essenziali mi ha poi portato a conoscere l'azienda Flora e a fare con loro e con Renato Tittarelli un interessante corso di Aromaterapia completa di base.
Infine l'incontro casuale (ma al caso proprio non credo) in un parco di Livorno durante la pausa pranzo di un festival yoga con Patrizia Gavoni inventrice dello strumento e metodo SoulSpension, strumento che per capirlo davvero va provato... un'emozione non si spiega, va vissuta...
tante cose ho imparato da lei in pochissimo tempo e ogni volta che ho la fortuna di uno scambio di idee con lei per me è un dono... La sua bellezza è quella del voler davvero cambiare il mondo un pochino alla volte, di far stare le persone meglio, di farle sentire leggere, col cuore aperto, perché se una persona si muove nel mondo in modo sereno e sano tutti ne giovano...
Direi che in pochissimi anni ne sono successe di cose, ho conosciuto tantissime persone, ho cercato di fare gruppo, rete, squadra... Ho ampliato le mie amicizie e il mio mondo spazia in modo sconfinato...
Ringrazio tutti i maestri e le persone incontrate lungo il cammino, anche quelle che mi sono piaciute meno. Tutti hanno contribuito a creare ciò che sono adesso.
Spero di poter aiutare gli altri a stare meglio nel corpo, a riconoscere ogni emozione nel momento in cui si affaccia nel corpo, a gestire e ampliare il proprio respiro, a riuscire a stare seduti comodi e stabili in meditazione.
Da qualche anno il mio motto è LIVE, LIGHT JOY che traduco a modo mio in due modi: vivi leggero nella gioia o vivi nella luce e nella gioia.
M.
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